Spiagge didattiche: lezione di cucina slow con i turisti di Laigueglia  testimonial della filosofia Km zero

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Spiagge Didattiche: lezione di cucina slow con i turisti di Laigueglia  testimonial della filosofia Km zero


 


 

 

Spiagge Didattiche: lezione di cucina slow con i turisti di Laigueglia  testimonial della filosofia Km zero

Il borgo marinaro torna alle origini e propone ai suoi villeggianti la filosofia di vita di Carlo Petrini 

Laigueglia (SV). Protagonisti i prodotti D.O.P. e I.G.P. del ponente ligure, i pescatori, i giovani talenti dell’Istituto Alberghiero F. Maria Giancardi di 
Alassio e i turisti che soggiornano nel Borgo Più Bello D’Italia. 
Un laboratorio del gusto finalizzato ad educare grandi e piccini sulla cultura del cibo, con performance a “quattro mani” a cura di turisti ed alunni del    
“Giancardi” . 
Un percorso pedagogico volto a riaffermare i principi di Slow Food: un cibo buono per il palato, buono per l'ambiente e buono per chi lo produce.
Ricette semplici fondate sui principi della filosofia KM zero, dal pescato alle  ricette di stagione abbinate al cocktail D.e.C.O. con l’erba di S. Pietro.
Tre percorsi didattici guidati: il primo con il pescatore, il secondo in cucina e il terzo per la preparazione del drink analcolico a base di “Crithmum 
maritimum” dalle cui foglie ricche di olii essenziali, di vitamina C, di iodio e di beta-carotene nasce una bibita  analcolica dalle proprietà aromatiche, 
antiscorbutiche, aperitive, diuretiche, digestive, carminative e antispastiche. L’educational di “cultura slow” è stato  ripreso dalle telecamere del TGR 
Liguria
(guarda il video) 
ed ha visto la partecipazione di tanti turisti che soggiornano nel borgo marinaro, un evento che il Centro Studi dell’Alberghiero F. Maria 
Giancardi di Alassio e l’amministrazione comunale hanno voluto dedicare al  cittadino onorario di Laigueglia Carlo Petrini. 
Laboratori di cucina, realizzati in collaborazione con l’associazione Mestei Segnue, il pescaturismo Edilio Boero e la Cooperativa Olivicoltori di Arnasco, 
sono stati coordinati dai docenti Katiuscia Giurie e Franco  Laureri con il supporto dei giovani chef e maitre del “Giancardi” Matteo Cacciò, Daniel 
Bonanato, Lorenzo Siffredi e Riccardo Roccaforte.

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